Picasso: mogli, amanti e muse
Picasso: mogli, amanti e muse

Genere

Teatro racconto

Durata


Lingua

Italiano

Compagnia
Collettivo Terzo Teatro APS

Descrizione

Pablo Picasso, il pittore più influente del ‘900, ha avuto una personalità sovrastante, che ha travolto tutte le donne che ha frequentato, spingendole in un baratro di amore e odio. Lui stesso le divise in due categorie, affermando che “esistono solo gli zerbini e le dee”. prima muse, e poi schiave di un rapporto fatto di umiliazioni e violenze silenziose, di un carnefice e diverse vittime. Perchè Picasso esercitava un fascino disarmante sulle donne: le inebriava con le parole e le attenzioni, le conquistava con quel savoir faire da Don Giovanni. Le seduceva e poi le abbandonava. Certo è che il pittore deve molto alle sue muse, vera ispirazione durante la sua avventura artistica, feconda passione vitale senza le quali svanirebbero molti dei suoi capolavori. Ma l’origine dei suoi rapporti travagliati con le donne affonda le sue radici ben più in profondità rispetto alle prime infatuazioni amorose: dalla madre Maria, per cui aveva un legame affettivo al limite dell’ossessione. Lo spettacolo ci propone un affresco delle sue avventurose relazioni sentimentali, appunto tra “mogli, amanti e muse”.

Informazioni