Il Gruppo Teatro Pordenone nasce nel 1974 intorno alla figura di Luciano Rocco, commediografo e scrittore pordenonese che ne ha retto le sorti fino alla sua scomparsa, nel 1996; dal 1998 ne assume il nome, diventando “Gruppo Teatro Pordenone Luciano Rocco”. Negli ormai 40 anni di attività, Il Gruppo si è sempre proposto al pubblico con generi teatrali diversi; merita un inciso la messinscena delle commedie di Luciano Rocco che hanno sempre trovato nella Compagnia una interpretazione particolarmente felice. Negli ultimi anni la Compagnia ha avviato una innovativa collaborazione con altre realtà amatoriali che ha portato nel 2011 alla produzione dell’impegnativo spettacolo “Il morto per equivoco o sia la vecchia corbellata”, scritto dal nobile pordenonese Giuseppe Spelladi, realizzato con la Compagnia Teatrale Punto e… a Capo per la regia di Ferruccio Merisi. Con il medesimo spirito, è nato …ANDAR VIA PAL MONDO un affresco di “piccole storie di emigrazione nostrana”, che vede la partecipazione di attori di altre Compagnie, che hanno condiviso il progetto. Dal 2012 promuove EL PREMIO, concorso letterario con cadenza biennale per testi in dialetto veneto-pordenonese, dedicato a Luciano Rocco per la sezione teatro e ad Ettore Busetto per la sezione poesia. Nel 2014 l’incontro con un gruppo di giovani professionisti della cinematografia locale sfocia nella produzione del “corto” cinematografico “La misura dei salami”, tratto da un racconto di Rocco. Tra i soci fondatori dell’A.T.F., oggi la Compagnia collabora con le altre realtà culturali del territorio, curando, fra l’altro, con la F.I.T.A. e le Istituzioni locali l’organizzazione della Rassegna Regionale di Teatro Popolare.
Gruppo Teatro Pordenone Luciano Rocco
Gruppo Teatro Pordenone Luciano Rocco

Spettacoli disponibili:
La magia de le parole
Autore: Franca Mainardis
Adattamento e traduzione in pordenonese: Michela Passatempo
Regia: Michael Coassin
Genere: favola con musiche
Anno: 2022
Lingua: dialetto pordenonese
Durata (min.): 60
Se conta de ‘na rumèra sensa creànsa, che la vive in tel bosco, vissin de un scoiàtol, do marmote e ‘na gaia. Ralf, (la rumera mas-cio) l’è sempre pien de fame, ma no ‘l se sforsa di andàr in serca del magnar. Lù, co le sò brute maniere, el pretendarìa che quei altri i lo iutassi e in tel giro de ‘na sornada el ghe ne combina de tuti i colori, sensa mai scoltàr i boni consigli dei spiritèi e dei gnomi.
El finàl… l’è ‘na sorpresa!
Con: Emanuele Ceschin, Mirella Gerolami, Sonia Rotondaro, Elena De Zan, Roberto Barbisin, Sharon Coassin, Mattia Sutto, Francesco Bressan, Alice Cerrito, Federica Ceschin, Lorenzo Sinosich
Dannazione Donna
Autore: Marco Ferri
Regia: Francesco Bressan
Genere: commedia – thriller
Anno: 2021
Lingua:
Durata (min.): 80
Il focus è la diseguaglianza di trattamento economico, come punto di vista sulle ragioni della differenza di genere. Una storia, ambientata in una grande azienda, raccontata con ironia, forza espressiva, più colpi di scena. Una prova attoriale complessa e affascinante. Anch’essa allegoria della difficoltà delle donne nei loro molteplici ruoli. Ben otto personaggi, dalla donna delle pulizie fino alla CEO dell’azienda, attraverso una cadenza narrativa tra la commedia e il thriller, il buffo e il drammatico, mettono in scena la realtà lavorativa e sociale delle donne in Italia.
Con un finale assolutamente sorprendente.
S-cjapadure 2.0
Autore: Luciano Rocco ed Ettore Busetto
Adattamento e Regia: Francesco Bressan
Genere: lettura scenica
Anno: 2003 (più volte rimaneggiato)
Lingua: dialetto pordenonese
Durata (min.): 80
Lettura scenica in dialetto pordenonese, già prodotta nel 2003, da testi di Luciano Rocco ed Ettore Busetto – adattamento e regia di Francesco Bressan – riveduta ed aggiornata nel 2015, con l’inserimento del film LA MISURA DEI SALAMI realizzato in occasione del 40° anniversario di fondazione della Compagnia. Riflessioni ironiche su come eravamo e come siamo cambiati, sul filo delle parole cadute in disuso o di cui abbiamo dimenticato il significato originale.
Mace e Matae
Autore: Luciano Rocco – adattamento a cura di Francesco Bressan e Michela Passatempo
Regia: Antonio Rocco
Genere: commedia
Anno: 2018
Lingua: dialetto pordenonese
Durata (min.): 80
Atto unico in dialetto pordenonese, frutto di un laboratorio di scrittura drammaturgica del Gruppo Teatro Pordenone, che ripercorre, con nostalgica ironia alcuni quartieri e personaggi della “vecia Pordenon” anche attraverso la rivisitazioni di alcuni dei testi più spassosi del commediografo Luciano Rocco. Le storie minime e le leggende metropolitane della città e delle sue periferie, si materializzano davanti allo spettatore, facendo incontrare i diversi protagonisti in un ideale “Caffè Municipio” sospeso nel tempo, ma sempre cuore e vetrina della vita cittadina.
3+1 - quattro atti unici per cinque protagonisti
Autore: Esito del corso di recitazione estivo 2022, curato dal Gruppo Teatro Pordenone Luciano Rocco APS
Adattamento e Regia: Francesco Bressan
Genere: commedia
Anno: 2024
Lingua: lingua italiana
Durata (min.): 80
Lo spettacolo è il frutto della collaborazione tra il docente e gli allievi che hanno proposto i testi, ispirandosi a celebri piéces d’annata, “ACQUA MINERALE” di Achille Campanile, o adattando il breve monologo di ZORRO dal lavoro “ZORRO, UN EREMITA DA MARCIAPIEDE” di Margaret Mazzantini; fino alla creazione dell’atto unico “UN GIORNO
DI ORDINARIA NORMALITA’” dove ciascuno degli attori ha pensato e scritto la propria parte.
Il tutto completato nel 2024 con PRIMAVERA TARDIVA, adattamento di un atto unico di Valerio Di Piramo che tratta di amori senili in una famiglia dove l’incontro di un anziano con una persona in grado di fargli ancora battere forte il cuore, porta ulteriore scompiglio nella già precaria quiete famigliare. Una prova attoriale complessa e impegnativa per la diversità dei ruoli interpretati dagli attori che viene proposta al pubblico in uno spettacolo unico, con musiche dal vivo.
Bienvenue al Petit Bistrot
Regia: Veronica Nanni Pardini e Martina Angeli
Consulenza artistica: Francesco Bressan
Genere: commedia
Anno: 2025
Lingua: lingua italiana
Durata (min.): 100
Novità Assoluta che vede l’ingresso nel GTP di diversi nuovi interpreti, fra cui quattro ballerine, ed una band che esegue dal vivo le musiche di scena. Il testo originale, frutto del lavoro collettivo di Veronica Nanni Pardini, Martina Angeli, Gloria Palazzolo e Carlotta Bortolin, è una commedia che fonde in uno spettacolo unico recitazione, musica dal vivo e danza. Come annunciato dal titolo, la scena si svolge in un locale notturno parigino nel secondo dopoguerra, dove la romantica storia di Jacqueline e delle sue compagne di strada, si dipana fra champagne, cognac, pettegolezzi, scaramucce amorose e colpi di scena, al ritmo de La Bande de Pigalle.
El Ponte de la Silvia
Autore: Luciano Rocco
Regia: Antonio Rocco
Genere: commedia brillante
Anno: 2023
Lingua: dialetto pordenonese
Durata (min.): 120
La riproposizione di un’opera ormai “storica” di Luciano Rocco, in collaborazione con la Compagnia Teatrale “Giù dai Colli” APS, da parte di persone che lo hanno conosciuto e vissuto, sotto diversi punti di vista, è un azzardo: innanzi tutto per il confronto artistico con le precedenti edizioni, poi per l’approccio diverso a sentimenti apparentemente dimenticati o perduti e, infine, per l’obbiettivo di mantenere il recitato tale e quale a quello dell’epoca rappresentata, tra scelte scenografiche più attuali.
E’ un testo, infatti, in cui il “nulla è cambiato” o l’opposto “guarda come eravamo” si alternano a battute di personaggi divertenti rispecchianti amarezze e piaceri, delusioni e successi di ogni essere umano. Il tutto è costantemente sottolineato dall’amore per il nuovo, per la propria terra, per la libertà, per la persona amata.
Gli attori, tra di loro sconosciuti in quanto provenienti da diverse compagnie amatoriali, hanno reso interessante la ricerca della caratterizzazione, sfibrando ogni battuta per poi ricucirla sul proprio personaggio, in un lavoro che ha rasentato la regia collettiva.
Spero l’autore non me ne vorrà se alcune scelte non rispecchiano la sua originale ispirazione.
Spettacoli non più in cartellone:
El falò
Autore: Luciano Rocco
Regia: Andrea Chiappori
Genere: commedia
Anno: 2016
Lingua: dialetto pordenonese
Durata (min.): 90 minuti (film compreso)
Due atti e un intermezzo – di Luciano Rocco. Prodotto nel 2016, “El falò” è il racconto del passato che vive ancora; la tradizione popolare che forse resiste più di ogni altra riunendo intorno al suo fuoco le comunità in una sorta di rito propiziatorio tra il pagano e il religioso. La “commedia”racconta, con ironia graffiante, personaggi contrastati, ipocriti e interessati, innamorati forse solo del denaro che reclamano con evidente avidità. Nella serata del falò, la famiglia vive l’attesa di un grande momento: il ritorno del figliol prodigo che, nelle aspettative di tutti, dovrà pareggiare i conti in sospeso con il passato. Un’attesa che mette però in moto gelosie e vecchi rancori mai sopiti, e rivela gli interessi più gretti e le brame più meschine di un’umanità ottenebrata dai “schei”. “El falò” si dimostra, alla fine, una burla che mette a nudo la mediocrità dell’animo umano, in un mondo per il quale pare non esservi speranza di riscatto. E’ anche in questo che sta l’attualità del testo, ma si ride, ci si diverte e, come spesso accade nelle commedie di Rocco, si riflette su una realtà sempre così presente ma anche, così grottesca.
La commedia è integrata dalla proiezione del film LA MISURA DEI SALAMI, realizzato in occasione del 40° anniversario di fondazione della Compagnia sulla base dell’omonimo racconto di Luciano Rocco che, per l’affinità del contesto di civiltà contadina in cui è ambientato, bene accompagna e completa la serata
Astor Piazzolla “El asesino del tango”?
Autore:
Regia:
Genere:
Anno: 2021
Lingua:
Durata (min.): 70
Omaggio ad Astor Piazzolla, nel centenario della nascita (Mar del Plata 1921 – Buenos Aires 1992). La vita di un uomo che ha saputo toccare tutti i tasti dell’esistenza attraverso i bottoni del bandoneòn. Un’inattesa scoperta o la conferma di un talento indubbio ma molto discusso. Il suo è infatti un Tango da ascoltare più che da osservare nei piedi dei ballerini, una musica che fa danzare i pensieri e vibrare di emozione e passione la profondità del corpo. Piazzolla è popolare, raffinato e arriva al cuore. Chissà che alla base di questa speciale capacità ci siano anche le sue radici italiane! Lo spettacolo impreziosito dalle esecuzioni dal vivo del TRIO PORTEGNO, diretto dal Maestro Nicola Milan, è completato dalle coreografie eseguite dall’ALMA NEGRA ACCADEMY diretta da Chiara Del Savio.
C'era una volta - Le favole di Leonardo
Autore: Leonardo Da Vinci – a cura di Michela Passatempo
Regia: Michela Passatempo
Direzione musicale: M° Emanuele Lachin
Genere: lettura scenica con musiche
Anno: 2019
Lingua: italiano
Durata (min.): 60
Le favole di Leonardo narrate e musicate – spettacolo di musica e parole realizzato in collaborazione con il Pordenone Vocal Ensemble Gabriel Fauré Consort, diretto dal Maestro Emanuele Lachin, con musiche originali eseguite dal vivo. Omaggio a Leonardo Da Vinci nel 500° anniversario della morte attraverso la lettura di alcuni suoi scritti selezionati a cura di Michela Passatempo e musicati per l’occasione dal Maestro Valter Poles.