No vê pôre di vê coragjo
No vê pôre di vê coragjo

Genere

Spettacolo concerto

Durata

70 minuti

Lingua

Friulano

Compagnia
Associazione Culturale Parcè No?

Descrizione

Uno spettacolo per ricordare la figura di Francesco Placereani (pre Checo), uomo e prete friulano.

Lo spettacolo prende avvio da una frase di Pre Checo Placereani nativo di Montenars (1920-1986) del quale ci si propone di ricordare la carismatica figura. Uomo dal carattere complesso, ha segnato in maniera indelebile e unica la storia della cultura friulana così come quella della chiesa e della politica locale, tre ambiti che considerava indissolubilmente intrecciati tra loro.

Attraverso l’alternarsi di testi, musiche e immagini – e al di là di valutazioni, giudizi e controversie – se ne delinea in maniera chiara, sintetica e poetica la determinazione, la tenacia, la coerenza e il valore di persona che mai scese a patti con niente e nessuno, tantomeno con sé stesso.
Innamorato di Dio, ma soprattutto dell’uomo e del Friuli, ha speso la sua vita per ricordarci di non aver mai paura di essere noi stessi e dell’assoluta importanza di riscoprire il valore custodito in ogni persona e del proprio luogo natio. Un difensore dei poveri che, accanto alla critica talvolta feroce al potere che opprime (di ogni genere e tipo), non risparmiava certo anche appassionate ramanzine a chi si faceva opprimere e in particolare agli amati friulani, spronandoli a essere consapevoli della loro condizione socio-culturale poco valorizzata se non spesso umiliata.

Lo spettacolo, in friulano e italiano, è composto da un collage di letture, testi, poesie e racconti direttamente e indirettamente collegati a Pre Checo che, accompagnati da musiche e immagini proiettate sullo sfondo, ne evidenziano la sfaccettata personalità, l’amore per la sua terra e il suo popolo, l’energia, la capacità di essere incisivo con la parola e il comportamento. Ragione e emozione.

Informazioni