Descrizione
Il sindaco, per dare una mano a introdursi nel mondo del lavoro e nel tessuto sociale a “giovani” laureati disoccupati che vivono ancora a casa con i genitori, mette a disposizione 30 appartamenti nella propria città. Succede così che i 3 laureati di quarant’anni e passa ”più passa che quaranta” nonché “geni” nelle materie di competenza, si trovano a vivere, loro malgrado, sotto lo stesso tetto mettendo in risalto la loro inadeguatezza alla quotidianità. L’unica cosa che il sindaco chiede in cambio a questi “giovani laureati” è di impegnare qualche ora a settimana nei servizi sociali ed è proprio durante il tempo dedicato a ciò che i 3 conoscono Lucida (una prostituta per necessità) e Nevio (un barbone per vocazione) i quali finiscono per vivere, in maniera più o meno stabile, nella nuova dimora. Dal confronto tra le comprensibili difficoltà dei tre “Bamboccioni” e le drammatiche condizioni in cui sono costretti a vivere Lucida e Nevio, scaturisce non solo una ingenua comicità, ma anche una profonda riflessione sulle crepe della nostra società.
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