Descrizione
In quegli anni il “vecchio” era tenuto in grande considerazione in famiglia; veniva ascoltato e rispettato; figli e nipoti gli davano del “Voi” e, anche se perdeva la ragione, nessuno osava prenderlo in giro. Prossimo alla fine della vita, aveva diritto di riposare; se si ammalava veniva curato in casa e poteva morire nel suo letto. In casa di riposo andavano solamente i derelitti. Ora la parola “vecchio” suona antiquata; meglio dire “anziano”, anche perché oggi i nonni devono essere brillanti, aiutare i figli e accudire i nipoti, non lamentarsi mai e non intromettersi nei loro affari. Finché la salute regge. Ma quando arriva il loro turno di aver bisogno, allora iniziano i problemi perché nessuno ha ne tempo, ne voglia di accudirli. Per questo motivo il settore delle case di riposo e delle badanti è molto sviluppato. Nelle famiglie il nonno diventa un impiccio, un nodo da sciogliere, una spina nel fianco tra i parenti che chiedono: “Cosa ne facciamo del vecchio?”
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