Descrizione
Il testo di Sartori si ispira ad un fatto realmente accaduto e affronta il problema dell’affettività femminile in rapporto a relazioni tossiche con uomini capaci di abusi, manipolazioni ed efferatezze nei confronti delle donne.
“…È uno spettacolo potente, luminoso e buio nello stesso tempo. È un’onda creata dalle attrici, sette e una più brava dell’altra, che si muove con armonia raffigurando il dolore, rovesciando sul pubblico tutta l’angoscia, la poesia e la voglia di riscatto delle donne vittime di violenza. Il finale è sorprendente, spiazzante, ma apre le porte a un vuoto intriso di altre e nuove sensazioni. Perché la donna vuole vivere, e non c’è vita senza libertà… La lingua friulana non è un limite, anzi funge da amplificatore al caleidoscopio di movimenti, di parole urlate e di corpi che sanno trasmettere le emozioni più profonde e toccanti e può essere compresa ovunque e da chiunque”
Alessandra Zenarola – scrittrice friulana.
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